Archivio per Febbraio 2009

Turismo della regione Veneto trainato dall’intramontabile Venezia

Febbraio 20, 2009

Al bit 2009 un grande stand per tutta la regione Veneto che punta ancora una volta anche sul turismo nazionale ed internazionale.

Infatti il Veneto da solo registra quasi un sesto di tutto il turismo sviluppato dalle attrazioni turistiche italiani (sfiorando quasi i 61 milioni di turismi registrati nello scorso anno). Proprio per questo motivo, la regione investe in promozione e nel prossimo BIT (Borsa Internazionale del Turismo, manifestazioni in programma nel mese di febbraio presso il nuovissimo centro espositivo di Fiera Milano in Rho).

I responsabili curatori garantiscono che sarà un vero e proprio evento mediatico fra spettacoli di bellezza e un’esaltazione complessiva dell’ospitalità Veneta che potrà essere toccata con mano presso lo stand di Regione Veneto al Padiglione 3P/1 – Stand P40 S73 del polo fieristico. Questo enorme spazio espositivo è stato progettato per attirare visitatori e curiosi di ora in ora con una programmazione davvero interessante e completa sul mondo del turismo in Veneto, proponendo tutte le soluzioni possibili per chi desidera passare un week-end oppure le proprie vacanze nella regione.

Lo spazio espositivo sarà presentato e inaugurato il primo giorno di manifestazione (giovedì 20 febbraio a mezzogiorno e mezzo) dove si potrà anche fare il punto della situazione per quanto riguarda l’intero mercato economico del turismo con i principali operatori di settore con esponenti di hotel Venezia ed altre figure di rilievo che vivono concretamente il turismo in grado di dar lavoro a oltre 450.000 operatori e genera un fatturato totale che supera di gran lunga i 12 miliardi di Euro.

Come è possibile intuire, gran parte del turismo in veneto è dovuto alla presenza di una città unica nel suo genere, invidiataci da chiunque nel mondo, e quindi visitata… specialmente se presenta offerte Venezia praticamente imperdibili. Però certo non dobbiamo dimenticare che la regione Veneto, non ha solamente “l’attrazione Venezia” ma ha la fortuna di avere un paesaggio completo: dal mare (oltre alla laguna vi sono località come Bibione e Lignano Sabbiadoro) alla montagna con le più belle vette delle Alpi Dolomitiche. Tutto questo permette alla regione di soddisfare qualsiasi esigenza, dal romanticismo degli alberghi Venezia, al divertimento e spiagge infinite delle località di mare… per non dimenticare i paesaggi fantastici di montagna.

Forse è proprio questo il segreto, territoriale, che permette alla regione Veneto di essere così frequentata e amata da turisti italiani e di tutto il mondo, ma siamo sicuri anche che è merito di un tessuto industriale che permette di sostenere e curare al meglio questo territorio preservandolo e promuovendolo in modo eccellente, proprio come solo i Veneti sono in grado di fare.

Tornando al BIT e alla partecipazione della regione, lo stand Veneto sarà visibile subito dopo l’inaugurazione ed anticiperà immagini, profumi, sapori ed emozioni del carnevale più famoso d’Italia, il Carnevale di Venezia, poi il tutto proseguirà con musiche del Gran teatro della Fenice con balli estemporanei di Bassano. Da non perdere.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Comunicazione digitale

Affidabilità dei siti di e.commerce.

Febbraio 20, 2009
Quanto è importante conoscere l’attendibilità e serietà di un sito di commercio elettronico di prodotti tipici.


Ciò che senza dubbio ha frenato lo sviluppo del commercio elettronico in Italia è stata la sprovvedutezza di tanti imprenditori, i quali si sono affacciati a “valley of gold” di internet, pensando in breve tempo di trovare facile panacea ad ogni problemaaziendale, non sapendo invece quanto sia difficile fidelizzare gli internauti, richiedendosi un duro lavoro di competenza, passione, costanza di impegno ed intreccio di relazioni, prima di poter dire di ottenerne dal relativo business una qualche soddisfazione. Non è, in pratica, come aprire un qualsiasi negozio dove, una volta alzata la saracinesca entra l’avventore di turno e, spontaneamente, ti dice “buongiorno, mi fa un caffè??”.

Ecco, quindi, che molte di queste avventure sono tragicamente terminate con frodi ai danni dei tanti consumatori, incertezze nelle relative consegne, problemi nell’assolvere agli impegni presi con il malcapitato e sfortunato utente che ci ha degnati della sua considerazione, e dunque oscuramento in breve tempo delle vetrine virtuali.

Non è facile, infatti, avere un buon riscontro da parte di chi ti segue, tramite un filo molto labile e sottilissimo da 100, 500…1000 e più chilometri di distanza. Ottenerne, al contrario, la sua fiducia e rispettabilità, significa aver creato un rapporto che difficilmente, poi, riuscirà semplice spezzare. E solo i risultati positivi (in termini di qualità dei prodotti consegnati, del servizio di spedizione, di assistenza in senso globale,ecc.) possono costruire questa maglia praticamente impenetrabile nel tempo.

Ci sono aziende che, con fior di quattrini, hanno appalesato affidando la loro “degnabilità” ad entità terze di certificazione all’uopo create: ma è facile, se io pago qualcuno per dir bene di me, il risultato è presto ottenuto.

Altre aziende che operano in internet commercializzando prodotti tipici hanno, al contrario, messo “a nudo” il giudizio sulla loro funzionalità, ottenendone il relativo riscontro da giudici imparziali e severi: proprio gli stessi utenti, che hanno loro affidato preventivamente il proprio “sonante” (vedi pagamento in carta di credito o con bonifico anticipato) a scatola chiusa, ed ottenendo il giudizio complessivo sul loro “modus operandi” in termini, appunto, di customer service complessivo.

Ed infatti, hanno coraggiosamente posto nella home page del proprio portale un sistema di valutazione curato da cuge.org, tramite il quale ognuno, a propria discrezione, può esprimere un giudizio di merito in termini di merci e servizi forniti per come descritti, puntualità nelle consegne, trattamento e risoluzione di problemi ed eventuali reclami, tempo medio impiegato nelle risposte ad eventuali dubbi, qualità delle medesime, rispetto di quanto proposto in termini di news e pubblicità inviate al proprio bacino di utenza, tempo medio di consegna (considerando comunque periodi di festività o cause di forza maggiore), ecc.. Dunque un sistema libero per la valutazione dei servizi e dell’affidabilità dei siti web data dai clienti stessi, creando nel contempo sicurezza tramite trasparenza.

Ovviamente tali portali erano sicuri del fatto loro, cioè di aver svolto a dovere nel tempo il loro “compitino”, assolvendo appieno a tutti gli impegni assunti in sede di progettualità dell’impresa, altrimenti non si sarebbero assolutamente affacciate nell’ambito mercato di internet; ed è proprio quello che l’utente che naviga sulla rete vuole: sicurezza, certezza delle transazioni, soddisfazione e “assolutamente” nessun dubbio di eventuali frodi perpetrate nei loro confronti. Altrimenti le porte dei vari comitati di difesa consumatori sono sempre aperte; ma, torna sempre un arcano difficilmente risolvibile: val la pena per qualche centinaio di €uro aprire una contesa, della quale si conosce l’alba, ma non si sa mai quale sarà il relativo tramonto??

Ove si sia riusciti ad ottenere, in questo modo, “feedback” di alto livello ( 8 o 10 sarebbe il massimo!!) si può certamente affermare di aver svolto a dovere il proprio lavoro, fugando ogni eventuale dubbio sulla tenuta aziendale nel tempo, confidando serenamente nel sacrificio e nell’impegno fino ad allora profuso.